Black

Nella cultura occidentale il nero spesso è usato in senso negativo. Colore della morte de persone si vestono di nero in occasione della scomparsa di qualcuno vicinoi, della sofferenza (e stato un giorno neroj, della paura (nella cinematografia e nella letteratura), dell'assenza di resale (dittature e anarchismo), dello sfruttamento lavoro in nero) e casi via. Su questa china fiumi di inchiostro e rappresentazioni estetiche.

Sebastiano e Nico Pedaci destrutturano questo antico sogno, manipolano il senso tradizionale della parola, ricostruiscono significati, dando origine ed una concezione creativa e generativa del nero.

Contro la definizione di "nero non colore", essi sfumano i tori, ampiano le prospettivo, dimensionano le posizioni, ricavando straordinarie figure immaginative. E qualche volta lo manipolano con tanto vigore da silorare addirittura il colare.
E se ce ne fosse ancora bisagno, emerge dalle esposizione delle loro opere la considerazione della fotografia come opera d'arte, come segno ormai ineliminabile della comunicazione, quale linguaggio essenziale della cultura contemporanea. Sul cammino dei grandi fotografi, ricastruiscono strutture cognitive e strumenti di indagine sul versante della conoscenza umana e ambientale, con sensibilità individuali e colettive, rinforzando il fascino dell'osservazione visiva e ponendo problemi di interpretazione del messaggio.

A parte una rifiessione: i suoi volt, le sfumature, al scenari rangresentano un Sud eccezionale. Un Mezzogiomo pieno di espressione e significati.

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